BIENNALE DI MILANO 2019
Dispiegando sulla superficie una scrittura che scava nella materia, Claudio Verganti “incide”il proprio messaggio sulla sabbia che impregna di colore . Quasi indissolubilmente legate alla storia, le sue opere trattano di tempo,di segni che restano per essere letti, decifrati, tanto dall’osservatore quanto dall’artista stesso, che li deve pescare dal profondo del proprio io per farli emergere con forza e decisione.
“Il segno comanda, nella pittura emotiva di questo artista minimale, che decide di non concederci nemmeno un titolo per orientarci nei meandri del suo lavoro, in equilibrio tra la spontaneità dell’infanzia, la musicalità di Kandinsky e il graffio selvaggio di Cy Twombly.”

